La Stampa

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8 minutes ago

La Stampa

#LaStampaArte

Fino al 6 gennaio 2020, Palazzo Grassi - Punta della Dogana presenta #LaPelle, la prima, grande mostra personale in Italia dell’artista belga #LucTuymans. Curata da Caroline Bourgeois in collaborazione con Luc Tuymans, la mostra prende il titolo dall’omonimo romanzo di Curzio Malaparte e raccoglie oltre 80 opere con una selezione di dipinti realizzati dal 1986 a oggi e un’opera mosaico di oltre 80 mq, realizzata in occasione della mostra, che accoglie i visitatori nell’atrio di Palazzo Grassi.

«Viviamo in un’epoca di esagerato consumo delle immagini, nella quale banalità e catastrofi sono come livellate e trattate allo stesso modo e con una sovrabbondanza di rappresentazione. Questo iato tra immagine ed evento e la questione della veridicità delle immagini sono il nucleo dell’opera di Tuymans fin dall’inizio della sua attività, negli anni ottanta. Già allora, l’artista osava «invecchiare» le proprie opere e si proiettava nel futuro ponendosi la domanda del loro divenire rispetto alla storia: e sembrava chiedere che cosa conservare degli eventi che oggi ci plasmano e ci influenzano» Caroline Bourgeois.

Info, orari e biglietti -> www.palazzograssi.it.

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[📸@delfino_sl e @_marcocappelletti]
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#LaStampaArte

Fino al 6 gennaio 2020, Palazzo Grassi - Punta della Dogana presenta #LaPelle, la prima, grande mostra personale in Italia dell’artista belga #LucTuymans. Curata da Caroline Bourgeois in collaborazione con Luc Tuymans, la mostra prende il titolo dall’omonimo romanzo di Curzio Malaparte e raccoglie oltre 80 opere con una selezione di dipinti realizzati dal 1986 a oggi e un’opera mosaico di oltre 80 mq, realizzata in occasione della mostra, che accoglie i visitatori nell’atrio di Palazzo Grassi.

«Viviamo in un’epoca di esagerato consumo delle immagini, nella quale banalità e catastrofi sono come livellate e trattate allo stesso modo e con una sovrabbondanza di rappresentazione. Questo iato tra immagine ed evento e la questione della veridicità delle immagini sono il nucleo dell’opera di Tuymans fin dall’inizio della sua attività, negli anni ottanta.  Già allora, l’artista osava «invecchiare» le proprie opere e si proiettava nel futuro ponendosi la domanda del loro divenire rispetto alla storia: e sembrava chiedere che cosa conservare degli eventi che oggi ci plasmano e ci influenzano» Caroline Bourgeois.

Info, orari e biglietti -> www.palazzograssi.it.

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[📸@delfino_sl e @_marcocappelletti]

57 minutes ago

La Stampa

La #paroladelgiorno

La missione speciale a cui saranno chiamati è quella di lanciare un salvagente alle migliaia di disoccupati italiani. Ma prima ancora di cimentarsi con questa sfida toccherà proprio a loro lottare per un'assunzione. Per i futuri navigator, gli assistenti di chi cerca un lavoro e che nel frattempo incassa il reddito di cittadinanza, la prima prova è il maxi concorso che inizia oggi. A disposizione ci sono 2980 posti ma al test si presentano in 50 mila. Superato questo scoglio, il ruolo dei navigator sarà quello di affiancare i centri per l'impiego nell'orientare i disoccupati che cercano una nuova strada. Un metodo nuovo, provando a sfruttare le nuove opportunità dell'economia e inseguendo le tendenze dei mercati moderni. Saranno assunti per provincia e il fabbisogno maggiore di assistenti arriva da quelle regioni in cui la piaga della disoccupazione è più dolorosa. [NICOLA PINNA]
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La #paroladelgiorno

La missione speciale a cui saranno chiamati è quella di lanciare un salvagente alle migliaia di disoccupati italiani. Ma prima ancora di cimentarsi con questa sfida toccherà   proprio a loro lottare per unassunzione. Per i futuri navigator, gli assistenti di chi cerca un lavoro e che nel frattempo incassa  il reddito di cittadinanza, la prima prova è il maxi concorso che inizia oggi. A disposizione ci sono 2980 posti ma al test si presentano in 50 mila. Superato questo scoglio, il ruolo dei navigator sarà  quello di affiancare i centri per limpiego nellorientare  i disoccupati che cercano una nuova strada. Un metodo nuovo, provando a sfruttare le nuove opportunità  delleconomia e inseguendo le tendenze dei mercati moderni. Saranno assunti per provincia e il fabbisogno maggiore di assistenti arriva da quelle regioni in cui la piaga della disoccupazione è più dolorosa.  [NICOLA PINNA]

2 hours ago

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La #fotodelgiorno

Un fiume ininterrotto di persone, non meno di 4 mila, ha reso ieri l'ultimo omaggio al regista Franco Zeffirelli. Nel Salone dei Cinquecento, sede del Comune di Firenze, l'apertura della camera ardente è stata salutata dallo squillo delle chiarine che di solito accompagnano il Gonfalone della città . Il primo messaggio quello del sindaco, Dario Nardella: «Il grande maestro amava tantissimo Firenze, ne parlava sempre con un amore viscerale». Alla camera ardente ieri pomeriggio è arrivato anche il presidente della Repubblica. [📷 Yara Nardi /REUTERS]
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La #fotodelgiorno

Un fiume ininterrotto di persone, non meno di 4 mila, ha reso ieri lultimo omaggio al regista Franco Zeffirelli. Nel Salone dei Cinquecento, sede del Comune di Firenze, lapertura della camera ardente è stata salutata dallo squillo delle chiarine che di solito accompagnano il Gonfalone della città . Il primo messaggio quello del sindaco, Dario Nardella: «Il grande maestro amava tantissimo Firenze, ne parlava sempre con un amore viscerale». Alla camera ardente ieri pomeriggio è arrivato anche il presidente della Repubblica.  [📷 Yara Nardi /REUTERS]

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Riposi in PACE

Un grande artista ed orgoglio mondiale.

Onore a chi nella vita ha rappresentato un specchio di vita per la famiglia ed il Popolo Italiano 💚

🙏

Non politicizzerei un evento triste. Lasciamo passare almento qualche giorno? grazie Maestro R.i.p. Stefano Mantovani

Non gli hanno dato neanche l' Oscar. E invece a quel CRETINO di Benigni si.

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2 hours ago

La Stampa

In Gujarat, a un migliaio di chilometri da Nuova Delhi e a 25 minuti di auto dall’aeroporto di Ahmedabad, l’India sta costruendo una nuova città.

Dall’archivio #lastampavideo
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Danilo Silvestri

Non per niente gli indiani sono degli ottimi ingegneri non c’è da stupirsi !!! Anzi solo da ammirarli

9 hours ago

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Da TuttoLibri

12 hours ago

La Stampa

#LaStampaArte

Completata nel 1682, Punta della Dogana, edificio simbolo di Venezia, è opera dell’architetto Giuseppe Benoni. Sormontata da un gruppo scultoreo raffigurante due Atlanti che sorreggono una sfera in bronzo dorato, Punta della Dogana cessa la sua attività doganale negli anni Ottanta del Novecento. Dopo vent’anni di abbandono, il Comune di Venezia pubblica un bando di concorso per la creazione di un centro d’arte contemporanea. La Pinault Collection se lo aggiudica nel 2007 e affida il restauro dell’imponente complesso all’architetto Tadao Ando. Nel giugno 2009 Punta della Dogana riapre al pubblico. Dal 2006 a oggi, Palazzo Grassi - Punta della Dogana ha ospitato oltre oltre 3 milioni di visitatori, allestito 24 mostre con 356 artisti, offerto oltre 40 giorni all’anno di gratuità per i residenti di Venezia e della città metropolitana. Fino al 15 dicembre 2019, a Punta della Dogana presenta #LuogoESegni, mostra a cura di Martin Bethenod, Direttore di Palazzo Grassi – Punta della Dogana, e Mouna Mekouar, curatrice indipendente.

Info, orari e biglietti -> www.palazzograssi.it

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[📸 instagram.com/guillaume_dx]
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#LaStampaArte

Completata nel 1682, Punta della Dogana, edificio simbolo di Venezia, è opera dell’architetto Giuseppe Benoni. Sormontata da un gruppo scultoreo raffigurante due Atlanti che sorreggono una sfera in bronzo dorato, Punta della Dogana cessa la sua attività doganale negli anni Ottanta del Novecento. Dopo vent’anni di abbandono, il Comune di Venezia pubblica un bando di concorso per la creazione di un centro d’arte contemporanea. La Pinault Collection se lo aggiudica nel 2007 e affida il restauro dell’imponente complesso all’architetto Tadao Ando. Nel giugno 2009 Punta della Dogana riapre al pubblico. Dal 2006 a oggi, Palazzo Grassi - Punta della Dogana ha ospitato oltre oltre 3 milioni di visitatori, allestito 24 mostre con 356 artisti, offerto oltre 40 giorni all’anno di gratuità per i residenti di Venezia e della città metropolitana. Fino al 15 dicembre 2019, a Punta della Dogana presenta #LuogoESegni, mostra a cura di Martin Bethenod, Direttore di Palazzo Grassi – Punta della Dogana, e Mouna Mekouar, curatrice indipendente. 

Info, orari e biglietti -> www.palazzograssi.it

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